Descrizione
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Albisola Superiore e il Comitato per i Gemellaggi del Comune di Altare sono lieti di annunciare che la mostra fotografica “Viaggi di terra e di mare. Le ceramiche di Albisola e i vetrai di Altare nel mondo”, già presentata con grande successo ad Albisola Superiore, presso il Museo della Ceramica Manlio Trucco a fine 2025, e ad Altare, presso il Museo dell’Arte Vetraria Altarese a inizio 2026, prosegue ora il suo percorso con una esposizione speciale sabato 4 luglio 2026, a partire dalle 19.00, alla XXXIX Festa della Bandiera Argentina e Notte Bianca di Costa d'Oneglia (Imperia).
Questo piccolo paese dell’entroterra ligure diede i natali al padre del Generale Manuel Belgrano, eroe dell’Indipendenza argentina e creatore della bandiera argentina, e da questo legame è nata la festa, organizzata annualmente dal Circolo Culturale Manuel Belgrano, che si articola in momenti istituzionali, alla presenza di autorità locali e del Console Generale della Repubblica Argentina, e in una serie di eventi che proseguono per tutta la notte, con spettacoli di tango, concerti live, stand gastronomici, bar e osterie, mostre d’arte e mostre fotografiche.
Quest’anno, nell’Antico Frantoio Cavour, in Vico Novella 3, sarà ospitata la mostra “Viaggi di terra e di mare”, dedicata ai due centri d’eccellenza liguri delle cosiddette “arti del fuoco”, i cui artisti portarono le proprie conoscenze e le proprie opere nei paesi più lontani fin dai tempi più antichi, sviluppando imprese e attività commerciali.
La mostra è stata organizzata, con il contributo della Regione Liguria, in collaborazione con Italea Liguria, la struttura regionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale demandata allo sviluppo del progetto “Turismo delle radici”, volto a favorire i viaggi di ritorno dei discendenti degli italiani emigrati all’estero e a far conoscere l’ingegno, la maestria e la vocazione internazionale dei nostri concittadini nel mondo.
Nella sezione dedicata alle ceramiche di Albisola, curata da Paolo Calcagno, professore ordinario di Storia moderna presso l’Università di Genova, sono esposti pannelli esplicativi che presentano, oltre a mappe e vedute locali, documenti d’archivio e immagini di imbarcazioni, per offrire un quadro ricco e vivace della società e dell’economia delle due Albisole in epoca preindustriale, tra XVI e XIX secolo.
Nella sezione dedicata ai vetrai di Altare, curata da Alberto Saroldi, membro del Comitato Nazionale Italiano dell’Association Internationale pour l'Histoire du Verre, attraverso mappe e immagini di documenti, fabbriche e opere, viene raccontata la storia del vetro di Altare e dei suoi maestri vetrai, che portarono l’arte del vetro soffiato e lavorato a mano nel mondo, dal XV al XIX secolo in Europa e a partire dalla metà dell’Ottocento in America del Sud.
Così Simona Poggi, Assessore alla Cultura del Comune di Albisola: “È un piacere per il Comune di Albisola Superiore partecipare alla Notte Bianca di Oneglia con la mostra fotografica Viaggi di terra e di mare. Un’occasione preziosa per valorizzare i rapporti tra Albisola e l’Argentina, legami profondi che si sono consolidati soprattutto grazie all’arte. Basti ricordare figure straordinarie come Lucio Fontana e Carlos Carlé, artisti che hanno intrecciato in modo esemplare le due sponde del mondo e che con la loro presenza e il loro lavoro hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia culturale della nostra città”.
Alberto Saroldi, come coordinatore del Comitato per i Gemellaggi del Comune di Altare, aggiunge: “Una parte della mostra è dedicata alle fabbriche realizzate in Argentina dai vetrai che emigrarono nel dopoguerra nella Provincia di Santa Fe e alle loro opere artistiche, risultati sorprendenti dell’incontro fra culture. Il legame tra Altare e l’Argentina è consolidato, rafforzato dal gemellaggio con San Carlos Centro e dai rapporti stabili con San Jorge, due cittadine dove sono attive la più importante cristalleria artigianale dell’Argentina e l’unica fabbrica di biglie di vetro del Sudamerica. Con Costa d’Oneglia si è sviluppato un rapporto decennale e questa festa costituisce la cornice ideale per l’esposizione della mostra”.